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GESTIONE REFLUI ZOOTECNICI E DIRETTIVA NITRATI

REGIONE PIEMONTE

Il 1° gennaio 2003 è entrato in vigore il Regolamento 9/R, pubblicato sul 2° supplemento ordinario al B.U.R. n. 43 del 24 ottobre 2002 , che designa le zone vulnerabili da nitrati di origine agricola in Piemonte e disciplina gli interventi da effettuare. Il regolamento è attuativo di specifiche disposizioni fissate dal decreto legislativo 15 maggio 1999 n. 152, che recepisce la direttiva 676/91/CEE.

Il 15 marzo 2004 è stato adottato il Regolamento regionale 2/R, pubblicato sul B.U.R. n. 11 del 18 marzo 2004, che sostituisce la Tabella 1 dell'Allegato A del Regolamento 9/R, modificando le zone vulnerabili da nitrati.

Il 7 Aprile 2006 il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha emanato il DM 7/4/2006, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Criteri e norme tecniche generali per la disciplina regionale dell'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, di cui all'articolo 38 del decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152.

Il 29 Ottobre 2007, la Regione Piemonte ha emanato il nuovo regolamento 10R recante: “Disciplina generale dell’utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici e delle acque reflue e programma di azione per le zone vulnerabili da nitrati di origine agricola (Legge regionale 29 dicembre 2000, n. 61)

La Regione Piemonte, quindi, ha approvato, il 28 Dicembre 2007, la nuova designazione delle aree vulnerabili da nitrati. Tale documento, con , completa il quadro normativo regionale in materia. Si rimane in attesa dell'approvazione formale della designazione da parte della Commissione Europea.

Il 19 Maggio 2008 è, infine, stato approvato il Regolamento 8R che modifica il Regolamento 10R, mentre il 23 Febbraio 2009 è stato approvato il Regolamento 2R che prevede alcune deroghe alle norme in materia di utilizzazione agronomica dei reflui zootecnici.

Le aziende zootecniche debbono ora adeguarsi alla rigida normativa in materia di reflui zootecnici.

 

Documentazione

Visita il web geografico della Regione Piemonte

 

Aree vulnerabili da nitrati

 

Pinerolese

Buriasco, Macello, Vigone, Scalenghe, Cercenasco, Garzigliana, Cavour, Pancalieri, None

Pianura Torinese

None, Volvera, Orbassano, Candiolo, Vinovo, Piobesi, Moncalieri, Trofarello, Cambiano, Santena

Carmagnolese

Carmagnola, Carignano, Villastellone

Altopiano di Poirino

Santena, Poirino, Pralormo, Isolabella, Valfenera, Cellarengo, Villanova d'Asti, Dusino

Po cuneese

Villafranca Piemonte, Moretta, Murello, Torre San Giorgio, Villanova Solaro, Cardé, Polonghera, Casalgrasso, Racconigi, Cavallerleone

Saviglianese

Torre San Giorgio, Ruffia, Cavallermaggiore, Racconigi,  Bra, Monasterolo, Savigliano, Marene, Lagnasco

Fossanese

Villafalletto, Vottignasco, Genola, Fossano, Centallo, Trinità, Salmour

Morozzo - Castelletto Stura

Sant'Albano, Trinità, Magliano Alpi, Castelletto Stura, Morozzo, Rocca de' Baldi, Margarita

Cuneese

Cuneo, Beinette, Peveragno, Boves, Chiusa Pesio, Borgo S. Dalmazzo

Chivassese

Torino, San Mauro, Settimo Torinese, Volpiano, San Benigno, Brandizzo, Chivasso, San Raffaele, San Sebastiano Po

Canavese

San Benigno, Montanaro, Caluso, Mazzè, Bosconero, Foglizzo, Feletto, San Giusto, Candia, Vische, Moncrivello, Cigliano, Saluggia

Cigliano, Borgo D'Ale

Cigliano, Saluggia, Borgo d'Ale, Livorno Ferraris, Bianzè, Tronzano

Santhià

Sathià, Alice Castello, Tronzano, Carisio, Cavaglià, Casanova Elvo

 

Documenti